

Il presente lavoro ha come obiettivo quello di evidenziare il quadro normativo di riferimento - nel nostro ordinamento - in materia di prevenzione in campo visivo nonché quello di raccogliere ed illustrare le attività che vengono svolte in Italia in tale settore.
E' infatti dato scientifico del tutto pacifico che la prevenzione primaria – da intendersi come l'insieme dei comportamenti che cercano d'evitare e/o ridurre l'insorgenza o sviluppo di una patologia - rappresenta un efficace strumento di promozione e tutela della salute della popolazione di un paese.
Ciononostante, per evidenti problemi di compatibilità economica, tale tipo di
prevenzione ha avuto nel nostro ordinamento uno sviluppo piuttosto limitato.
Più esattamente è solo negli ultimi anni, dopo l'emanazione della legge n. 284 del 28 agosto 1997, che tale tipo di prevenzione ha cominciato ad essere espletata in
maniera un più strutturata ed organica e con una diffusione su tutto il territorio nazionale.
A tali iniziative a valenza territoriale più ampia si sono poi affiancate, negli anni, progetti locali promossi dalle diverse ASL e da soggetti privati che hanno cercato, in qualche modo, di sopperire alla carenza di un disegno organico in tema di prevenzione.
Nel presente lavoro pertanto, dopo aver evidenziato il quadro giuridico di riferimento, verranno illustrate le iniziative di fatto implementate sul territorio.
In ragione poi della frammentarietà e difficoltà di raccolta dei dati la presente relazione non ha l'ambizione di essere totalmente esaustiva di tutte le iniziative che
sono state e che vengono poste in essere sul nostro territorio, ma mira più semplicemente ad illustrare quelle principali, con l'obiettivo di evidenziare le linee di
tendenza e di possibile sviluppo della prevenzione in questo settore.
A tal fine, onde offrire un quadro il più completo possibile, verranno illustrati non solo i progetti a livello nazionale ma anche le iniziative regionali, per poi chiudere con uno
sguardo all'ambito internazionale.
